REGIME PREMIALE PER I CONTRIBUENTI CHE ADOTTANO LA COMPLETA TRASPARENZA
Tra le norme del Governo Monti ve n’è una che crea parecchia curiosità e che sarà destinataria di attenzioni e discussioni.
Si tratta della disposizione che introduce particolari “facilitazioni” (benefici fiscali, semplificazione di adempimenti amministrativi e agevolazioni sugli accertamenti) ai contribuenti che effettuino TUTTE LE OPERAZIONI RELATIVE ALL’ATTIVITA’ ESERCITATA tramite un conto corrente “dedicato”. Il nuovo regime dovrà essere meglio definito da uno specifico provvedimento dell’Amministrazione finanziaria.
Riepiloghiamo di seguito le condizioni per accedere al regime (che dovrebbe essere potabile a partire dal 1 gennaio 2013) e le facilitazioni previste per chi potrà/vorrà aderire allo stesso:
CONDIZIONI DI ACCESSO:
- Sarà necessario “dialogare” con l’Agenzia delle Entrate ESCLUSIVAMENTE in forma telematica e trasmettere i files di:
- - corrispettivi
- - fatture emesse e ricevute
- - movimentazioni relative ad acquisti o cessioni non documentate da fattura
- Sarà inoltre necessario istituire ed utilizzare per l’attività ESCLUSIVAMENTE un conto corrente bancario”dedicato”
BENEFICI E SEMPLIFICAZIONI PER I CONTRIBUENTI:
- L’Amministrazione finanziaria effettuerà per conto dei contribuenti:
- - la predisposizione automatica delle liquidazioni periodiche IVA, dei modelli di versamento, “eventualmente previo invio telematico da parte del contribuente di ulteriori informazioni necessarie”
- - la predisposizione automatica del modello 770, del modello CUD (? in quale caso non si capisce), dei modelli di versamento periodico delle ritenute, “previo invio telematico da parte del sostituto o del contribuente delle ulteriori informazioni necessarie”
- E’ prevista la soppressione dell’obbligo di certificazione dei corrispettivi mediante scontrino o ricevuta fiscale
- Eventuali rimborsi d’imposta verranno accelerati rispetto agli altri contribuenti
- Non sarà necessario il visto di conformità per la compensazione di crediti > 15000 euro
- Non sarà necessario prestare garanzia per i rimborsi IVA oltre soglia
- I contribuenti saranno esclusi dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici
- I termini di decadenza per gli accertamenti vengono ridotti di un anno (tre anni dopo la presentazione della dichiarazione anziché quattro)
- Per i contribuenti NON in contabilità ordinaria sono previsti inoltre i seguenti benefici:
- - applicazione del criterio di cassa nella determinazione del reddito IRPEF
- - predisposizione automatica della dichiarazione IRPEF e IRAP (previo invio telematico, immagino, dell’ulteriore documentazione necessaria ad una corretta dichiarazione….. )
- - esonero dalla tenuta delle scritture contabili, dei beni ammortizzabili e dalle liquidazioni e versamenti periodici IVA, acconto compreso.
ATTENZIONE –> I soggetti che non ottemperano o che ritardano rispetto alle disposizioni (che dovremo ben vedere!!) necessarie per fruire del regime:
- perdono il diritto ad usufruire dei benefici
- incorrono in una sanzione amministrativa da un minimo di 1500 euro ad un massimo di 4000 euro
CONSIDERAZIONI STRETTAMENTE PERSONALI
Tutto quanto ipotizzato è molto bello e pare veramente essere un valido aiuto al contribuente…. la norma non tiene tuttavia conto di alcune insormontabili difficoltà che oggi sono a carico di chi si pone a “cuscinetto” tra le esigenze dell’Amministrazione Finanziaria ed i contribuenti “obbligati” agli adempimenti:
- Il contribuente spesso e volentieri NON SA COSA DEBBA ESSERE REGISTRATO E COSA NO… sarà difficile che riesca a individuare ed inviare correttamente i documenti “necessari”….
- Moltissimi contribuenti hanno conoscenze tecnologiche ancora molto limitate… e le procedure per le comunicazioni telematiche con l’Agenzia sono spesso farraginose, richiedono un po’ di dimestichezza, richiedono frequenti aggiornamenti, richiedono di lavorare con altre applicazioni….. Oggi, per qualcuno, è un’odissea anche solo riuscire ad attivare il cassetto fiscale!!
- Moltissimi contribuenti non hanno tempo/conoscenze per mantenere il minimo di aggiornamento sulle cose da fare e sui cambiamenti rapidi e talvolta “devastanti” della normativa…. se l’Agenzia delle Entrate non affiancherà un’attività di “consulenza” (che rappresenta oggi il vero VALORE AGGIUNTO nella nostra attività di studio) sarà difficile che il contribuente possa trarre dal regime in oggetto veri vantaggi!
- Nel nostro studio è in atto da anni un sistema di consulenza che aiuta il cliente a fare determinate scelte in base a previsioni ragionate e non in base a dati consuntivi…. I contribuenti che necessitano di tale tipo di aiuto dovranno essere seguiti “ad personam”…… l’Amministrazione dovrà incrementare parecchio il proprio organico e dedicare risorse a questo tipo di attività.
Sulla base di quanto sopra credo che per alcuni piccoli contribuenti potrà essere interessante “sfruttare” i benefici offerti dalla normativa; il tutto, credo, sempre sotto l’egida e con l’aiuto e l’esperienza di chi ha in mano le necessarie conoscenze per impedire che lo specchietto per le allodole rappresentato da “Agevolazioni e Risparmio” si traduca in una trappola che comporti pesanti sanzioni e, probabilmente, accertamenti sulla gestione dell’attività.
I clienti dello studio saranno debitamente informati sulle opportunità del regime.
Cordiali saluti
Domenico Pezzotti
cfr.: Pratica fiscale e professionale n. 1 del 2-1-2012