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Archivio per la categoria ‘Notizie Generali’

SPESE DI SPONSORIZZAZIONE – SEMPRE PIU’ IN BILICO LA DEDUZIONE FISCALE

26 aprile 2012 Lascia un commento

La Cassazione, con sentenza 3433 del 5 marzo 2012 ha “classificato” come spese di rappresentanza le spese sostenute da un’impresa sostenute per l’apposizione della “scritta sociale” sulla vettura di un pilota di auto da corsa.

La spesa è stata definita “di rappresentanza” e non di “pubblicità” come invece l’azienda aveva indicato in bilancio.

Secondo la Cassazione la spesa è di pubblicità solamente quando ha come finalità quella di “promuovere e incrementare” le vendite di un determinato prodotto o servizio e non quando tende solamente ad incrementare il “prestigio e la crescita d’immagine”.

Nel caso di specie la Cassazione ha ritenuto non sussistenti le finalità di promozione e incremento delle vendite in quanto la società “sponsorizzante ” non avrebbe, nel corso del processo, provato il ritorno commerciale che la sponsorizzazione avrebbe comportato né ha spiegato come l’apposizione del logo aziendale nell’ambito dei circuiti di corse automobilistiche potesse incrementare il commercio degli “impianti di imballaggio” che l’azienda produceva e commercializzava”

Come è possibile notare, situazioni in cui, nell’ambito di manifestazioni sportive di ogni genere, siano presenti solamente il nome, il logo e/o pochi altri elementi identificativi delle aziende sponsorizzanti, SONO ASSOLUTAMENTE FREQUENTI.

Ogni azienda che ha in corso contratti di questo tipo dovrebbe rivedere bene la politica di sponsorizzazione e cercare di introdurre nel contratto e negli elementi che costituiscono “veicolo pubblicitario (cartelloni, striscioni, locandine, ecc.) quante più informazioni possibili sull’attività aziendale in modo che la pubblicità ottenuta possa essere maggiormente correlata a potenziali “risultati” in termini di maggiori vendite e/o di maggiori opportunità commerciali per l’azienda.

Si richiama l’attenzione al fatto che spese ingenti per attività delle società sponsorizzate “minime” o che non siano coerenti con l’attività svolta dallo sponsorizzato o con l’ambito di operatività economica dello sponsorizzante (esempio società di commercio ingrosso del nord italia che sponsorizza una società sportiva del Sud sapendo che non avrà mai acquirenti in quella zona a causa di particolari difficoltà di tipo logistico….) saranno quasi certamente contestate dai funzionari dell’Agenzia delle Entrate o, in caso di contenzioso, dai giudici chiamati a decidere sulla loro qualificazione.

E’ assolutamente importante quindi che ogni imprenditore riveda con attenzione i propri contratti di pubblicità e sponsorizzazione e puntualizzi bene le attività che lo sponsorizzato deve mettere in atto per la promozione dell’attività aziendale.

Con la speranza di aver fornito una prima indicazione operativa che stimoli azioni da parte degli imprenditori cordialmente salutiamo.

Studio Pezzotti

Categories: Notizie Generali

GRAZIE PER GUIDO – PRIME NOTIZIE CONFORTANTI!

Segnalo a tutti gli amici che hanno preso a cuore la vicenda di Guido che, pur non essendo fuori pericolo, giungono dall’ospedale le prime notizie confortanti. E’ u segnale positivo.
Un grazie a tutti coloro che hanno voluto dare il loro aiuto con la preghiera e tenendo accese le candele e un GRAZIE a chi vorrà continuare a tenere accesa la speranza per il ritorno ad una vita felice.
Grazie davvero, di cuore.
Domenico
Categories: Notizie Generali

VIVERE DA PROFESSIONISTA….

1 marzo 2012 2 commenti

Oggi, primo marzo 2012, il mondo dei professionisti si mobilita e cerca di far capire alla gente quale sia LA VERITA’ che si nasconde dietro tutti gli ATTACCHI e la MISTIFICAZIONE delle quali sono oggetto, da diverso tempo, i liberi professionisti.

Vivo da professionista da molti anni…. non nego di aver avuto soddisfazioni professionali ed economiche MA…. A QUALE PREZZO?

- sicuramente al prezzo di tante tante ore di STUDIO –> migliaia di ore di lettura (…haimè, generalmente non in orario d’ufficio… non ci si riesce….. prima ci sono i clienti, il telefono, la e-mail -che stanno diventando una vera ossessione!- i collaboratori, ecc. ecc.) e tante, tante ore di Corsi e Convegni per “rimanere sul pezzo”…. d’altro canto tutti si aspettano che il professionista “DOVREBBE SAPERLO….”.. come se noi comperassimo un microchip e ce lo installassimo nel cervello!

- sicuramente al prezzo di tante ore di LAVORO… la mia vita, da circa 25 anni, è scandita dall’operatività in studio dalle 7 la mattina alle 13 – un’ora di pausa pranzo con figli e moglie – e dalle 14 alle 19. SABATO=Sempre stata una giornata lavorativa…. la mattina normalmente in studio a “sistemare” le pratiche e le cose che non riesco a fare con calma durante la settimana…. il pomeriggio a leggere e recuperare “arretrati di lettura e di approfondimento”…. giornali, riviste, articoli, circolari e-mail, e-mail arretrate, ecc. ecc. ecc.

- sicuramente al prezzo di tanti giorni di FERIE… purtroppo quando le cose da fare pressano (e, si badi bene…. non sono io che vado a cercare le cose da fare…. vengono da sole…. d’altro canto se decidi di seguire un cliente non puoi dirgli “questa cosa te la faccio – quest’altra non ho tempo o voglia….”)… il senso di responsabilità ti impone di fare anche le cose che non vorresti fare o per le quali sai che non verrai mai remunerato….. fa parte del gioco.

- sicuramente al prezzo di un bel PEZZO DI VITA… il tempo passa e mi accorgo che i figli sono diventati grandi, che il tempo dedicato a loro non è stato tantissimo… spero che almeno quel poco sia stato, per loro, di qualità….  ai posteri l’ardua sentenza!

- SPESSO E VOLENTIERI anche al prezzo di ORE LAVORATE INUTILMENTE – ORE LAVORATE PER CHI FA FATICA AD ANDARE AVANTI E NON PUO’ PAGARTI….  anche questo è parte della professione anche se a qualcuno sembra impossibile che si possa lavorare senza essere pagati!  –> la PRECARIETA’ è cosa quotidiana nella libera professione e nel mondo degli imprenditori… il domani è sempre da scrivere con il punto di domanda…. solo il “crederci” e l’”impegnarsi” possono dare speranza per il futuro.

Tante sono anche le soddisfazioni in questo lavoro, soprattutto di riconoscimento professionale e di rapporto personale con tanti clienti:

- Innanzitutto l’aver costruito uno studio mio, grazie all’aiuto dei miei collaboratori, ed avere oggi una struttura che da lavoro a me ed ad altre persone

- In secondo luogo la rete di amici/colleghi con i quali vivo l’esperienza professionale…. a loro un grazie per il sostegno e per l’aiuto che mi danno nei momenti (tanti!) difficili della professione

- In terzo luogo la facoltà di utilizzare un po’ del mio tempo (poco… ma si fa quel che si può) per seguire e aiutare le realtà locali nella gestione delle questioni burocratico-amministrative… un’attività che mi pesa e che sovente mi “pressa”…. ma che sento il dovere di fare senza se e senza ma.

- Il successo del presente Blog, nato come mia “riserva di memoria”, è anche fonte di soddisfazione… grazie a tutti i lettori!!

LA SODDISFAZIONE PIU’ GRANDE E’ E RIMANE QUELLA DI AVER CONTRIBUITO CON IL MIO LAVORO A CRESCERE UNA FAMIGLIA CHE MI APPREZZA E CHE MI VUOLE BENE… UN GRAZIE GRANDE A MIA MOGLIE ELENA ED AI MIEI FIGLI PER LA LORO PAZIENZA E PER LA LORO COMPRENSIONE.

Oggi primo marzo si svolge il “Professional Day”, ovvero la giornata in cui noi professionisti cerchiamo di far capire alla gente quante menzogne vengono diffuse da certi organi di stampa riguardo al nostro lavoro…. come al solito si spara “nel mucchio” e si portano in evidenza i “casi limite” (non ci può certo dire che tutti i professionisti siano “stinchi di santo”… ma questo vale per tutte le categorie di lavoratori!). La verità è ben altra… non ve la anticipo ma vi invito a leggere l’articolo di Marino Longoni su Italia Oggi del 27-2 scorso… Ve lo riporto di seguito:

LA GRANDE MISTIFICAZIONE
Una valanga di fango si sta abbattendo sui professionisti italiani e rischia di travolgerli.
Si tratta di menzogne, insinuazioni, mezze verità e travisamenti che, martellati in continuazione dai più importanti mezzi di comunicazione, alla fine si sono sedimentati nell’opinione pubblica e hanno creato il terreno propizio per riforme legislative che potrebbero avere conseguenze devastanti.
I professionisti vengono rappresentati come una casta di privilegiati, un freno allo sviluppo economico. Un retaggio di corporazioni medioevali che non avrebbero più senso in una società sempre più aperta e competitiva. Da qui l’esigenza delle liberalizzazioni, proposta come ricetta salvifica per il paese, per i giovani, per i consumatori.
È incredibile di quante falsificazioni venga nutrita quotidianamente l’opinione pubblica e quanto tutto ciò alla fine risulti efficace. Banali mistificazioni, funzionali a interessi ben precisi di Confindustria, che vuole spianarsi la strada per la conquista del mercato dei servizi professionali, vengono camuffate da ricette all’ultimo grido per la crescita del paese.
Per cercare di porre un argine a questa ondata che rischia di travolgerli, i professionisti stanno organizzando la giornata del professional day. Il primo marzo una teleconferenza (trasmessa in diretta da ClassCnbc, sul canale 507 di Sky, e dal sito www.italiaoggi.it) riunirà virtualmente 150 assemblee sparse su tutto il territorio nazionale. Le professioni ordinistiche proveranno a fare fronte comune, a spiegare le loro ragioni, ad uscire dall’angolo nel quale stanno per essere schiacciate dall’aggressione mediatica e politica degli ultimi mesi.
La sconfitta delle professioni sarebbe un brutto colpo per il paese. A gioire sarebbe solo il vecchio mondo dei poteri forti, Confindustria e sindacati in testa, quelli che hanno governato di fatto negli ultimi 50 anni e pur avendo una legittimazione sempre più usurata, pretendono di continuare a farlo. Sono gli stessi che hanno creato la montagna di debito pubblico che sta schiacciando il paese, quelli che hanno permesso la creazione di una pubblica amministrazione elefantiaca e inefficiente, che hanno sempre privatizzato gli utili e pubblicizzato le perdite. E adesso vogliono le liberalizzazioni (degli altri).
In realtà le professioni sono la parte più sana e vitale del paese. L’unica in grado di surrogare le incapacità e le lentezze della pubblica amministrazione. Bisogna ringraziare la dedizione quotidiana di due milioni di professionisti se il paese non è ai livelli dei paesi del socialismo reale, non certo i lobbisti di Confindustria e i loro scherani. E allora è forse giunto il momento di uno scatto d’orgoglio, di dire chiaro che non c’è nessuna riforma possibile della pubblica amministrazione se non nel segno della sussidiarietà. Che significa snellire gli apparati e gli uffici pubblici (quindi anche le clientele e le inefficienze) e aumentare il ruolo di certificazione e di supporto delle professioni. Avvocati, commercialisti, periti industriali, architetti già svolgono un ruolo di surroga essenziale in molti campi. L’unica riforma utile al paese è quella che allarga queste competenze e queste funzioni. Più professionisti, meno burocrati. Sarebbe una vera inversione di rotta nel segno della responsabilizzazione, dell’efficienza, del contenimento dei costi. In realtà, una strada obbligata per un paese che ha perso il suo modello di sviluppo e sembra avere di fronte solo un vicolo cieco.
 
Marino Longoni
da Italia Oggi, lunedì 27 febbraio 2012
Con la speranza di aver contribuito a conoscere meglio la verità che si cela dietro il mondo delle professioni (almeno quello svolto dalla maggior parte dei professionisti…).
Domenico Pezzotti

PREGHIERE PER GUIDO

25 febbraio 2012 Lascia un commento

Voglio ringraziare tutti coloro che stanno accogliendo l’invito a pregare per Guido – 34 anni – in lotta tra la vita e la morte per un incidente stradale. Ogni giorno teniamo accese circa 15/16 candele di speranza per lui e la sua famiglia – GRAZIE!!

Continuiamo se possibile – Invito tutti a rileggere il primo appello cliccando QUI

GRAZIE A TUTTI  - Domenico

Categories: Notizie Generali

IMU: OVVERO PERCHE’ RIMPIANGEREMO L’ ICI

25 febbraio 2012 Lascia un commento

Riporto volentieri (grazie alla cortese autorizzazione dell’estensore) una riflessione-mail pervenutami in questi giorni…. si parla di Imposte Municipali….. ICI…IMU…

Un grazie al collega Paolo Angelo Napoli

     Sarà così, perché improvvisate società “esperte (?) di ICI, consulenti dei Comuni”, inventano valori stellari poi attribuiti alle aree fabbricabili. L’imponibile è mediamente superiore da tre a cinque volte quello già in precedenza quantificato dai Consigli Comunali. L’ICI relativa viene aumentata in pari misura, gravata da diaboliche sanzioni e interessi

     Chi non volle o non vorrà ricorrere, di fatto riconosce / riconoscerà quei fantasiosi valori e dovrà pagare l’ IMU con la ben più elevata aliquota minima del 0,76 per mille. Inoltre i Comuni potranno deliberare un aumento di quell’aliquota di un ulteriore 0,3 per mille. Potrebbero però diminuirla in pari misura, ma chi ci crede?

     Ecco perché Le scrivo: lo scorso 2011 personalmente o con alcuni colleghi ho presentato 11 ricorsi ICI, con i risultati di cui all’ allegato:  tutti accolti. Dieci integralmente, l’undecimo in buona parte.  In soldoni: quanto eccepito è stato accolto per il 93,82%,  per il residuo 6,18% pende appello in secondo grado. Per 7 di quei ricorsi (su 11), I COMUNI SONO STATI CONDANNATI A PAGARE LE SPESE DI GIUDIZIO, con ampia soddisfazione dei ricorrenti, ripagati di quanto sborsato per essere difesi.

     Undici ricorsi sono poca cosa, ma quell’esito positivo è ripetibile perché motivato dall’ esperienza acquisita in oltre dieci anni di dedizione all’ICI, quando assistevo i Comuni (Brescia compresa), in pratica senza contenzioso perché non chiedevo nulla di meno e nulla di più del dovuto.

     Pagare correttamente le tasse è doveroso, come ricorda Mario Monti; estorcere ai rassegnati  cittadini  ICI  non dovuta e tra breve l’ancor più gravosa IMU è scandaloso.

     Senza ricorrere ai “forconi” dei camionisti, potrà richiedermi via mail dettagli forse utili per la tutela dei Suoi assistiti. Se vuole, mi lasci il numero di telefono. Cordialità.

PAOLO ANGELO NAPOLI    -   paolo.angelo.napoli@gmail.com   

Risultati Contenzioso ICI

Risultati Contenzioso ICI

… Grazie al Collega per aver contribuito a sfatare il mito che tutti sono sempre e solo evasori…  Gli evasori ci sono ma ci sono anche tanti  cacciatori di streghe che rincorrono laute ricompense o (immeritate) promozioni. e Grazie per la disponibilità del collega Paolo Angelo nei confronti di chi, come lui, lavora per cercare giustizia e correttezza nei rapporti tra fisco e contribuente.

PD.

CANONE RAI SUI COMPUTER DI IMPRESE E PROFESSIONISTI

23 febbraio 2012 1 commento

Siamo proprio nell’Italia delle assurdità…..

Pare che l’Agenzia delle Entrate stia chiedendo a imprese e professionisti il pagamento dell’”ABBONAMENTO SPECIALE RAI” in quanto “detentori di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive al di fuori dell’ambito familiare“.

La legge infatti pare assoggettare ad obbligo di “canone” tutti gli apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo.

…… credo che la norma (Regio Decreto 246 del 21 febbraio 1938 – Articolo 27) si riferisse, a suo tempo, a ben precise fattispecie di situazioni…. e non certo ai computer aziendali utilizzati (quasi) esclusivamente per l’attività lavorativa in contesti ove eventuali utilizzi “per attività estranee al lavoro” possono costituire infrazione disciplinare a carico dei lavoratori…..

La RAI non sa più, insomma, come fare a tenere in piedi il proprio bilancio ed ora cerca denari freschi anche nel mondo delle imprese e dei professionisti.

La mossa dell’Agenzia delle Entrate (che gestisce l’incasso del “tributo-RAI”) finirà per creare una marea di contenzioso, ore ed ore perse per contrastare questo balzello legato ad un cavillo giuridico e completamente slegato dal buonsenso comune. L’Italia SPRECA il proprio tempo a contrastare le brillanti idee di alcuni funzionari statali che per mantenere il proprio “posto d’oro” inventano ogni giorno adempimenti su adempimenti a carico di cittadini e imprese.

Questi signori non hanno mai provato cosa sia il “lavoro” probabilmente!….  non sarà che la loro convinzione che i computer aziendali possano essere utilizzati per guardare programmi televisivi perché loro EFFETTIVAMENTE lo fanno??

Parlamentari!!! se veramente ci siete rimediate subito a questa ennesima stortura tutta italiana!.

Chi volesse approfondire l’argomento può leggere:

Il Giornale: RIVOLTA CONTRO IL CANONE RAI PER I PC

Associazione Consumatori ADUC: CANONE RAI – RICHIESTA ILLEGITTIMA ANCHE PER I PC

Sole 24 Ore: CANONE RAI SUL COMPUTER DELL’IMPRESA

…. e mille altri in rete… leggete e indignatevi!

Domenico Pezzotti

OBBLIGO INSERIMENTO CLASSE ENERGETICA NEGLI ANNUNCI IMMOBILIARI

3 febbraio 2012 Lascia un commento

Informiamo gli interessati che che dal 1° gennaio 2012 è entrato in vigore un particolare obbligo che concerne gli annunci immobiliari.

L’art. 13, comma 1, lett. c) del DLgs. n. 28/2011 (che ha introdotto il nuovo comma 2-quater nell’art. 6 del DLgs. n. 192/2005) prevede infatti che:

nel caso di offerta di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari, a decorrere dal 1° gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita debbono riportare l’indice di prestazione energetica contenuto nell’attestato di certificazione energetica (ACE)”.

Sono interessati dalla nuova disposizione:

  • gli operatori del settore immobiliare, (imprese di costruzione e agenzie di intermediazione immobiliare)
  • tutti coloro che pubblichino annunci commerciali inerenti edifici o singole unità immobiliari, sia in veste di privati cittadini che di impresa.

Oggetto dell’informativa obbligatoria pare sia l’indice di prestazione energetica assegnato all’immobile nell’ambito dell’ACE; quindi: la classe energetica nella quale l’immobile è stato collocato e che è appunto “attestata” dall’ACE.

Chi viola le regole pare incorra nella sanzione amministrativa da 1.000 euro a 5.000 euro.

La Regione Lombardia, con una nota informativa ha chiarito che non scatta la multa per gli annunci immobiliari “pattuiti” prima del nuovo anno, ossia i contratti la cui pubblicazione è stata concordata entro il 31 dicembre 2011. In tal caso, il titolare dell’annuncio che ha disposto la loro affissione prima del 1° gennaio 2012, al fine di non incorrere nella sanzione prevista, deve trasmettere un’auto-dichiarazione ex art. 47 del D.P.R. 445/2000 al Comune in cui è situato l’immobile, indicando il numero e il luogo esatto in cui sono affissi i cartelli in questione.

La dichiarazione deve essere trasmessa entro il 31 dicembre 2011 con raccomandata A/R o posta certificata e copia della stessa deve essere conservata dallo stesso titolare dell’annuncio.

Il provvedimento della regione Lombardia può essere approfondito cliccando QUI.

INTEGRO IL PRESENTE ARTICOLO CON LE INTERESSANTI INFORMAZIONI COMUNICATEMI IN EXTREMIS DALL’AMICA ARCH. ANGELA FACCOLI:

D – Se un edificio non è soggetto all’obbligo di ACE secondo quanto definito nella DGR VIII/8745, sono comunque obbligato ad indicare la classe ed il fabbisogno energetico al fine di rispettare l’obbligo di dichiarare le prestazioni energetiche degli edifici oggetto di annuncio commerciale finalizzato alla vendita o alla locazione?

R – No, come definito al punto 4 dell’allegato alla DGR IX/2555: “Sono esclusi dall’ambito di applicazione delle disposizioni di cui ai precedenti punti 1 e 2, le seguenti fattispecie:

  • a) i fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono mantenuti a temperatura controllata o climatizzati per esigenze del processo produttivo;
  • b) i fabbricati industriali, artigianali, agricoli e relative pertinenze qualora gli ambienti siano mantenuti a temperatura controllata o climatizzati utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti recuperabili;
  • c) gli edifici e le unità immobiliari prive di impianto termico (come definito al punto 2, lettera ee) della DGR 8745/2008) o di uno dei suoi sottosistemi necessari alla climatizzazione invernale;
  • d) le locazioni di immobili per una durata massima di 30 giorni.

Gli annunci commerciali inerenti alle fattispecie di cui sopra dovranno riportare la dicitura “IMMOBILE NON SOGGETTO ALL’OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA”.

D – Dove posso trovare maggiori informazioni in merito all’obbligo di dichiarare le prestazioni energetiche e la classe energetica degli edifici oggetto di annuncio commerciale per la vendita o la locazione?

R – Può trovare maggiori informazioni consultando la DGR IX/2555 e l’aggiornamento della nota informativa relativa alle competenze dei Comuni in merito al controllo e all’irrogazione delle sanzioni in materia di certificazione energetica degli edifici ed annunci commerciali per la loro vendita o locazione, inviata da Regione Lombardia a tutti i Comuni lombardi il 21 dicembre 2011, disponibili al seguente link.

D- Nel caso di annunci commerciali relativi alla vendita o alla locazione è sufficiente indicare la classe energetica dell’edificio?

R- No, oltre alla classe energetica relativa al riscaldamento a cui l’edificio appartiene, dovrà essere indicato anche il fabbisogno di energia primaria per il riscaldamento (kWh/m2 per anno o KWh/m3 per anno) che identifica l’indice di prestazione energetica.

… in buona sostanza: Sempre l’indicazione su ogni annuncio di vendita/locazione, anche se l’immobile non è soggetto a certificazione, e INDICAZIONE, oltre che della Classe Energetica, ANCHE DEL FABBISOGNO DI ENERGIA PRIMARIA dell’immobile oggetto di annuncio commerciale.

Cordiali saluti.

Studio Domenico Pezzotti

Report sull’attività del Blog…. – “2011 in review”

1 gennaio 2012 Lascia un commento

WordPress mi invia questo simpatico “report” sull’attività del Blog…. lo condivido volentieri con i lettori e, anche a nome di tutto lo staff di studio, ringrazio per la fedeltà, il sostegno ed i consigli.

BUON ANNO A TUTTI!

Domenico Pezzotti

NB: Per vedere il report è necessario cliccare sull’apposito link o direttamente “QUI”

“The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2011 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The Louvre Museum has 8.5 million visitors per year. This blog was viewed about 97.000 times in 2011. If it were an exhibit at the Louvre Museum, it would take about 4 days for that many people to see it.

Click here to see the complete report.

Categories: Notizie Generali

AAA VENDESI – APPARTAMENTO SALE MARASINO – VISTA LAGO

20 dicembre 2011 Lascia un commento

** ULTIMO PROMEMORIA PEC SOCIETA’ **

5 novembre 2011 Lascia un commento

Solo un

PROMEMORIA:

Ricordiamo che il  prossimo 29 novembre 2011 scade il termine entro il quale le società già costituite entro il 28 novembre 2008 devono dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata e comunicarlo al registro imprese.

La Legge 28 gennaio 2009, n. 2 (di conversione del DL 29/11/08, n. 185), all’art. 6 comma 2, prevede infatti che “entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l’indirizzo di posta elettronica certificata”.

Per ulteriori informazioni rimandiamo a quanto indicato nel POST del giorno 3 agosto 2011 precisando che, rispetto a quanto ivi indicato, è stata semplificata la procedura di deposito dell’indirizzo PEC; accedendo alla pagina specifica del sito “Registro Imprese” è possibile infatti provvedere al deposito/pubblicazione dell’indirizzo PEC societario seguendo tre steps semplificati. Raccomandiamo di tenere a disposizione:

  • Codice fiscale del Legale Rappresentante
  • Partita Iva della Societò
  • Indirizzo PEC da depositare
  • Indirizzo e-mail (diverse da quello PEC) per eventuali comunicazioni
  • SMART CARD del legale rappresentante (e Pin per la firma digitale)
  • …. e ovviamente un lettore Smart Card per la sottoscrizione della distinta di deposito che il sistema automaticamente predispone.

Con la speranza di aver fornito qualche utile indicazione a coloro che non hanno ancora provveduto distintamente salutiamo.

Studio Pezzotti

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