SCHEDE CARBURANTE… ATTENZIONE!!!
Commette reato di dichiarazione fraudolenta il soggetto che contabilizza schede carburante gonfiate e “compilate” senza il rispetto delle norme in materia”
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 912 del 13 gennaio 2012, ha condannato un contribuente perché ha contabilizzato schede carburante che presentavano i seguenti aspetti critici:
- Consumo medio del mezzo 1,73 Km/litro contro i consumi dichiarati dalla casa produttrice di ca. 15 Km/litro
- Indicazione di rifornimenti (con tanto di “timbro”) in giorni in cui il distributore era chiuso al pubblico ed il distributore non era munito di “Self Service”
- I titolari del distributore hanno disconosciuto le firme poste sulla scheda accanto ai singoli rifornimenti
- Sulla scheda mancava l’indicazione del numero di Kilometri alla fine del periodo (mese o trimestre)
E’ assolutamente importante che la gestione delle schede carburante avvenga con la massima precisione in quanto si tratta di documenti fiscali del tutto assimilabili alle fatture. L’ASSENZA DI ELEMENTI ESSENZIALI E LA PRESENZA DI GRAVI INCONGRUENZE CON LA REALTA’ RENDONO I DOCUMENTI “NON VERITIERI” E LEGITTIMANO LE RETTIFICHE DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE.
Rettifiche che, anche resistendo sino all’ultimo grado di giudizio, vengono poi definitivamente confermate dalla Cassazione.
Invitiamo pertanto i gentili lettori a rivedere eventuali leggerezze nella compilazione della scheda carburante ed a porre la massima attenzione agli elementi essenziali del documento.
Cordiali saluti.
Studio Pezzotti
SOCIETA’ E DITTE CESSATE – DIRITTO ANNUALE 2012!
Ricordiamo che, per non essere obbligate a pagare il diritto annuale 2012 alla Camera di Commercio è necessario:
- che le imprese individuali cessino la propria attività con data non successiva al 31.12.2011 e presentino domanda di cancellazione dal registro delle imprese o dall’albo imprese artigiane entro e non oltre il 30.01.2012
- che le società in liquidazione devono approvano il bilancio finale di liquidazione e/o il piano di riparto con data non successiva al 31.12.2011 e presentino la domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro e non oltre il 30.01.2012
- che le società di persone poste in scioglimento senza messa in liquidazione in data non successiva al 31.12.2011 devono presentare la domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro e non oltre il 30.01.2012.
Ricordiamo che per non incorrere in sanzioni la denuncia di cessazione avente effetto 31.12.2011 deve essere trasmessa alla Camera di Commercio entro e non oltre il 30.01.2012.
Cordiali saluti.
Studio Pezzotti
cfr.: Drc Network & CCIAA PD
SCONTO PREMIO INAIL PER ATTIVITA’ DI PREVENZIONE
Ricordiamo che le aziende tenute al versamento del premio INAIL, che svolgano l’attività da almeno due anni e che hanno effettuato interventi di miglioramento delle condizioni di igiene sicurezza nei luoghi di lavoro (rispetto al “minimo” richiesto dalle norme del D.Lgs. n.81/08) possono CHIEDERE all’Inail una riduzione del tasso di premio applicato (cfr. art.24 delle Modalità per l’applicazione delle Tariffa dei Premi (M.A.T.).
La riduzione, se riconosciuta, sarà applicata dall’azienda in sede di regolazione del premio 2012 (febbraio 2013); essa è applicata in misura fissa ed è collegata al numero di lavoratori presenti in azienda; o sconto è riconosciuto in percentuali: da un massimo del 30% di riduzione per aziende fino a 10 dipendenti ad un minimo del 7% per le aziende con oltre 500 addetti.
L’azienda, per poter accedere al beneficio, deve essere:
- in regola con le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro;
- in possesso della regolarità contributiva e assicurativa (le aziende con un contenzioso in corso, giudiziale o amministrativo, si considerano regolari ai fini dello sconto, ma un eventuale esito sfavorevole del contenzioso comporterà il recupero del beneficio con l’applicazione delle sanzioni di legge).
Per fruire della riduzione, è necessario inoltre che, al momento della concessione del beneficio, i datori di lavoro rientrino nelle seguenti situazioni:
- applicare in maniera integrale sia la parte economica che normativa degli accordi e dei contratti collettivi nazionali e regionali, territoriali o aziendali, nonché gli altri obblighi di legge;
- assenza, in capo al datore di lavoro, di provvedimenti, amministrativi o giudiziari, definitivi per violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro;
- regolarità contributiva nei confronti di Inail e Inps e Casse Edili (edilizia).
L’azienda DEVE presentare la domanda entro il 29 febbraio 2012
Poiché, RICORDIAMO, è necessario aver effettuato, nel 2011, interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni è opportuno che l’azienda si “muova per tempo” al fine di verificare l’esistenza di tutti i requisiti formali e sostanziali che consentono di poter presentare la domanda ed ottenere la riduzione.
Il “punto critico” è la verifica di “cosa si considera intervento di miglioramento”… a tal fine invitiamo a leggere i chiarimenti disponibili sul sito INAIL ai quali è possibile accedere “direttamente” cliccando “QUI”.
Sul sito web INAIL – www.inail.it– è inoltre presente un questionario di autovalutazione a disposizione di coloro che vogliano verificare il livello di conformità alle principali norme inerenti la tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
I clienti dello studio sono stati direttamente avvertiti con apposita circolare.
Studio Pezzotti
cfr.: Informative Impresa & Lavoro gen-2012
…MACCHINA PER INCASSARE….
Segnalo volentieri questo “articolo-sfogo” di un collega Mantovano.
Il “pezzo” mette in evidenza la miriade di difficoltà che il contribuente trova nella gestione dei rapporti con l’Amministrazione Finanziaria e con gli organi preposti alla riscossione dei tributi….
… non aggiungo altro ma mi sento solidale con il collega poiché, purtroppo, le difficoltà denunciate sono parte della nostra quotidianità.
ecco l’incipit che si trova sul sito di Italia Oggi:
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Macchina per incassare
di Stefano Ficarelli dottore commercialista in Mantova
Preg.mo Direttore Forse è dalle cose semplici che è possibile dare risalto a un disagio che l’opinione pubblica tocca quotidianamente con mano e che invece alcuni giornali ignorano fino ad erigersi paladini di pompose quanto inutili riforme. Antefatto. Un cittadino riceve in data [...]
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trovato su “Italia Oggi” del 19 novembre 2011: MACCHINA PER INCASSARE
Buona lettura e buone riflessioni!.
Studio Pezzotti
cfr.: Italia Oggi 19-11-2011 p. 29
STUDI DI SETTORE – TORNANO IN SELLA CON DUE COLPI DI MANOVRA
Era la metà di novembre quando su queste pagine si scriveva l’articolo STRETTA SUGLI STUDI DI SETTORE – FOCUS MANOVRA.
L’articoletto informativo faceva il punto sullo strumento degli Studi di Settore che, con la manovra di ferragosto, sono stati “rivalutati” e “rafforzati”.
Ora il Governo Monti ha voluto terminare l’opera e dare un’ulteriore dose di FORZA allo strumento. Vediamo come.
Prima la carota: CHI SI ADEGUA AGLI STUDI DI SETTORE E RISULTERA’ CONGRUO E COERENTE -SOLO SE HA COMPILATO “FEDELMENTE” I DATI RICHIESTI DALLO STUDIO- SONO RICONOSCIUTI I SEGUENTI BENEFICI:
- Preclusione da accertamenti analitico-induttivi
- Riduzione da 4 a tre anni dei termini di prescrizione per eventuali accertamenti
- Innalzamento al 33% della percentuale massima di scostamento ammessa in caso di accertamento sintetico (redditometro – spesometro)
… poi il bastone: AI CONTRIBUENTI CHE NON RISPETTANO LE CONDIZIONI DI CUI SOPRA VENGONO RISERVATI TRATTAMENTI PARTICOLARI:
- la dichiarazione di dati non corretti nel modello Studi fa decadere da tutti i benefici “promessi” e sopra indicati…. SITUAZIONE QUESTA NELLA QUALE E’ ASSOLUTAMENTE “FACILE” CADERE VISTA LA SEMPRE MAGGIORE COMPLESSITA’ E ANALITICITA’ DEI DATI RICHIESTI DALLO STUDIO DI SETTORE ACCOMPAGNATA DALLE INESISTENTI ISTRUZIONI E SPIEGAZIONI
- la mancata congruità e coerenza porterà all’inserimento del contribuente in LISTE SELETTIVE CHE DARANNO IL VIA A PRELIMINARI CONTROLLI FINANZIARI MEDIANTE L’UTILIZZO DEI DATI PROVENIENTI DAGLI INTERMEDIARI NONCHE’ DEI DATI DEI CONTI CORRENTI IN POSSESSO DELL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA
- la sola mancata congruità (accompagnata però dalla “coerenza” dei dati) comporterò l’inserimento del contribuente in liste particolari per l’organizzazione di specifici piani di controllo.
- fanno infine parte della categoria “bastone” tutti gli inasprimenti già analiticamente dettagliati nell’articolo STRETTA SUGLI STUDI DI SETTORE – FOCUS MANOVRA che vi invitiamo a rileggere; in particolare risulta essere particolarmente pericolosa la situazione di scostamento dal risultato degli studi per più del 10%; in questa situazione è prevista infatti la possibilità per l’Amministrazione finanziaria di utilizzare lo strumento dell’ACCERTAMENTO INDUTTIVO per il calcolo del reddito del contribuente senza necessità di riscontro di elementi che facciano disattendere i risultati della contabilità.
Ci rimane la speranza che l’Amministrazione finanziaria utilizzi questi potentissimi strumenti veramente solo in presenza di conclamati casi di evasione, di evidenti comportamenti antieconomici e di contemporanee anomalie finanziarie di particolari gravità….. diversamente avremo veramente molte molte difficoltà a fornire le “prove diaboliche” che il legislatore ha ormai interamente posto a carico del contribuente.
Che l’informativa di cui sopra possa essere stimolo per una attenta analisi della propria posizione “prima che i buoi escano dalla stalla”!!
Cordialità
Studio Domenico Pezzotti
Cfr.: Il Sole 24 Ore 19-12-2011 – N&T p. 1
Report sull’attività del Blog…. – “2011 in review”
WordPress mi invia questo simpatico “report” sull’attività del Blog…. lo condivido volentieri con i lettori e, anche a nome di tutto lo staff di studio, ringrazio per la fedeltà, il sostegno ed i consigli.
BUON ANNO A TUTTI!
Domenico Pezzotti
NB: Per vedere il report è necessario cliccare sull’apposito link o direttamente “QUI”
“The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2011 annual report for this blog.
The Louvre Museum has 8.5 million visitors per year. This blog was viewed about 97.000 times in 2011. If it were an exhibit at the Louvre Museum, it would take about 4 days for that many people to see it.
ASSUNZIONI O VARIAZIONI URGENTI DURANTE LA CHIUSURA DELLO STUDIO – COME FARE
La presente per ricordare che la normativa da la possibilità ai datori di lavoro di effettuare comunicazioni provvisorie nei periodi in cui gli studi sono chiusi per ferie o per festività.
A tal fine invito gli interessati a leggere il post del 6 agosto 2010 nel quale abbiamo spiegato in dettaglio la procedura da attivare e messo a disposizione la modulistica da utilizzare.
Il post in questione lo potete raggiungere cliccando sul seguente link: ASSUNZIONI E COMUNICAZIONI URGENTI NEI PERIODI DI CHIUSURA DELLO STUDIO
Lo studio ricorda che per improrogabili ed effettive situazioni di urgenza è possibile chiamare i numeri telefonici messi a disposizione con le consuete circolari di chiusura studio e nella comunicazione esposta sulla cassetta postale dello Studio.
A tutti i più vivi Auguri di Buon Natale da tutto lo Staff di Studio.
Studio Pezzotti
AAA VENDESI – APPARTAMENTO SALE MARASINO – VISTA LAGO
DISTINTA RIMANENZE – SE MANCA SONO GUAI!!
… leggo su un quotidiano specializzato dell’ennesima sentenza della Cassazione (n. 23950 del 15 novembre 2011) che “autorizza” l’amministrazione alla determinazione induttiva dei ricavi in caso di mancata “specificazione distinta per categorie”
E’ legittimo il recupero a tassazione dei ricavi, ricostruiti in maniera induttiva, per la vendita di merci indicate come rimanenze di magazzino, qualora il contribuente si sia limitato ad enunciare il valore globale di esse, non ottemperando all’onere della loro specificazione distinta per categorie omogenee di beni.
La Cassazione ritiene che la mancanza sia di gravità tale da rendere “inattendibile” l’intero impianto contabile e legittimare, anche in assenza di altre mancanze o infranzioni, l’adozione del metodo induttivo di accertamento da parte degli organi verificatori.
SEGNALO ANCHE ATTRAVERSO IL BLOG LA QUESTIONE PERCHE’ SPESSO LE DISTINTE DI DETTAGLIO DEI BENI COSTITUIENTI RIMANENZE FINALI VENGONO REDATTE CON POCA ATTENZIONE E NON CONSEGNATE AGLI STUDI PER LA DEBITA ARCHIVIAZIONE.
E’ IMPORTANTE CHE I LETTORI SAPPIANO CHE IN CASO DI VERIFICA E’ NECESSARIO CHE LE DISTINTE IN QUESTIONE POSSANO ESSERE PRESENTATE TEMPESTIVAMENTE ALL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA.
A tutti i lettori lascio la verifica della propria situazione in modo che possano evitare di incorrere in spiacevoli contenziosi.
Domenico Pezzotti